E’ possibile svolgere i colloqui in presenza rispettando le ormai conosciute norme igieniche. L’ambiente verrà igienizzato e arieggiato tra una prestazione e l’altra. La sala d’attesa è attualmente fuori uso, viene chiesto la gentile collaborazione dei clienti nel arrivare all’appuntamento all’orario prestabilito e non in anticipo. Le persone che accedono allo studio dovranno indossare adeguata mascherina (se sprovvisti è possibile chiederla al terapeuta) e igienizzare le mani con il gel collocato all’entrata. La mascherina dovrà essere indossata dal terapeuta e dal cliente per tutto il corso del colloquio. Se vengono rispettate queste norme, nel caso di positività al Covid-19, il contatto NON è considerato “stretto” poiché provvisto di protezioni (anche se il contatto è di durata superiore ai 15 minuti). La responsabilità di tale valutazione è in capo alla Centrale Covid che valuterà ogni singola situazione. La privacy del lavoro terapeutico verrà in ogni caso rispettata; se dovessero essere richiesti i nominativi delle persone presenti in studio nei gironi precedenti all’emergere della sintomatologia, la motivazione del contatto sarà descritta solo come “contatto lavorativo” e non sarà ulteriormente specificato.